mercoledì 4 gennaio 2012

COME FARE UN TRASLOCO -part I



Ho decso di creare un post ,per chi come me nei prossimi mesi sara' alle prese con inscatolamenti vari e non sa da dove iniziare.
Nel web,trovi risposte a tutte le domande e facendomi un giretto  ho constatato che il fare un trascoco ha tutta una sua pianificazione.
Vediamo da dve iniziare:


Traslochi fai da te o è meglio rivolgersi a un'azienda?

Il trasloco lo si può fare benissimo da soli, se si vuole risparmiare qualche soldino. E' bene fare un'attenta valutazione sia economica che logistica per stabilire se conviene così oppure appoggiarsi a un professionista. Di seguito faremo un'analisi per vedere quali possono essere gli eventuali ostacoli.

Chiama l'azienda se:
  • Hai  fretta: nei traslochi fai da te si impiegano vari giorni
  • Alto valore dei mobili o del materiale traslocato:,
  • Grande quantità di mobilio.
  • Difficile accessibilità dalle scale:
  • Traslochi a lunga distanza:
Casi nei quali conviene traslocare da sé.

Può esserci la convenienza economica a traslocare con propri mezzi, senza pericolo che l'importo dei danni superi quello del risparmio, se sussistono le seguenti condizioni:
  • il materiale da traslocare è tanto ma il mobilio è poco
  • la distanza fra le due abitazioni è limitata
  • si riesce ad accedere discretamente agli appartamenti perché le scale sono larghe oppure la casa è dotata di montacarichi.
    che pensiamo di utilizzare per i vari servizi.
PROCURARSI IL MATERIALE ALMENO UN PAIO DI MESI PRIMA:
  • Imballaggio: occorre procurare il necessario e iniziare subito a inscatolare il materiale che utilizziamo meno.
  • Azienda di traslochi: se hai scelto di fare il trasloco attraverso un'azienda, richiedi il preventivo con un paio di mesi di anticipo, meglio tre o quattro mesi se il trasloco deve essere effettuato in maggio, giugno o luglio.
  • Ogni traslocatore fornisce determinati servizi che variano da un'azienda all'altra, é bene porvi attenzione, in particolare verificare se l'azienda:
    • ha adeguate coperture assicurative contro danni al materiale traslocato, agli edifici e alle persone;
    • utilizza l'elevatore esterno (a meno che non si tratti di piano terra o primo piano): questa attrezzatura elimina a priori tanti danneggiamenti che potrebbero avvenire in caso contrario;
    • smonta e rimonta i mobili;
    • smonta e rimonta la cucina: alcuni traslocatori fanno eccezione proprio per la cucina;
    • imballa il materiale oppure no (in genere l'imballaggio dei materiali è a cura del cliente, cioè tuo);
    • garantisce la presenza di almeno una persona qualificata, come il titolare oppure un responsabile per le aziende più grandi; anche questo è sinonimo di un lavoro ben fatto;
    • ha adeguate referenze, chiedendo informazioni a chi se ne è servito in passato.
      Idraulico: prenotarlo per il giorno successivo all trasloco, dovrà preoccuparsi degli allacciamenti idrici e del collegamento del gas, a meno che nell'appartamento in cui andiamo non sia già tutto pronto.
  • Elettricista: nel caso in cui vi siano da collegare apparati elettrici, avvertilo con il dovuto anticipo.
  • Tecnico TV: se devi smontare la parabola dell'impianto satellitare e installarla nella nuova abitazione.
Anche se manca molto al trasloco, inizia a inscatolare tutto ciò che sei sicuro di non utilizzare:
  • I libri; prestare molta attenzione a non superare i 20 chilogrammi per ogni scatolone, ove possibile, tenendo presente che i libri sono molto pesanti ed è quindi frequente oltrepassare questo limite.
  • Gli abiti della stagione passata: approfitta di questa occasione per disfarti dei vestiti che non usi;
  • Le cose che hai stivato da anni nella dispensa, in solaio oppure in cantina;
  • Le cose sparse nel garage;
  • In questa fase puoi disfarti tutte le cose che non utilizzi più.
Nel prossimo post,vi spieghero' come inscatolare gli oggetti.
Ciaoooo
S

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